Il Complesso nebuloso molecolare di Orione (noto anche semplicemente come Complesso di Orione) è una grande nube molecolare che prende il nome dalla costellazione in cui è visibile, quella di Orione. La sua distanza dalla Terra è stimata fra i 1500 e i 1600 anni luce e il suo diametro corrisponde ad alcune centinaia di anni luce.
Vasto complesso nebuloso nella costellazione del Cigno, costituito dalle nebulose LBN239, LBN243, LBN251, LBN259 e dall’ammasso aperto IC1311 visibile in basso a destra nell’immagine.
La Nebulosa Rosetta (nota anche con le sigle di catalogo NGC 2237 e C 49) è un’ampia regione di forma rozzamente circolare situata ai confini di una nebulosa molecolare gigante, nella costellazione dell’Unicorno.
Un serpente di nebulose oscure attraversa un meraviglioso campo stellare nella costellazione di Ofiuco, nella direzione del centro della nostra galassia, la Via Lattea. Infatti la nebulosa uscura visibile al centro dell’immagine si chiama proprio Nebulosa Serpente, catalogata come Barnard 72 (B72)
Eclissi parziale di Luna il 28 ottobre 2023 da Istanbul. Quello che si vede è la Torre di Galata con la Luna parzialmente eclissata (l’oscuramento è in basso). Il risultato è esaltato da Giove, il punto luminoso a sinistra.
NGC 1514 è una nebulosa planetaria ai confini della costellazione del Toro. Si presenta con una apparente distribuzione irregolare della luminosità con zone molto condensate ed altre meno quasi a costituire dei veri e propri lobi. La stella centrale è di estrema luminosità.
La meravigliosa congiunzione fra Luna e Venere ripresa il 9 novembre scorso da Sampieri (Sicilia). Attorno alla Luna, una bellissima corona sembra formare la sagoma di un occhio.