NGC 2174 (Sh2-252) è una nebulosa a emissione situata nella costellazione di Orione. E’ comunemente conosciuta col nome di Testa di Scimmia, data la sua forma che ricorda il profilo di un primate. Dista circa 6400 anni luce dal nostro sistema solare.
La Galassia di Andromeda è un oggetto che non necessita di grandi presentazioni. In questa immagine ho sfruttato circa 12 ore di riprese in OSC con una Nikon D5300 (non modificata) per ottenere un risultato allo stesso tempo profondo ma dettagliato anche nelle regioni più luminose.
Nota anche come M 42 o NGC 1976 è una delle nebulose diffuse più brillanti del cielo notturno. Chiaramente riconoscibile ad occhio nudo come un oggetto di natura non stellare, è posta a sud del famoso asterismo della Cintura di Orione, al centro della cosiddetta Spada di Orione, nell’omonima costellazione.
Nell’oscurità del profondo cielo, brilla una nebulosa dal profilo inquietante che ricorda il volto della classica strega delle fiabe. Da qui, il suo nome popolare: Nebulosa Testa di Strega
Questa è la Nebulosa Boogeyman, così chiamata per la sagoma di un’intrigante figura scura al centro dell’immagine. Il nome ufficiale è Nebulosa Oscura di Lynds (LDN) 1622, che appare su uno sfondo debole di gas idrogeno incandescente.
La Nebulosa Rosetta (nota anche con le sigle di catalogo NGC 2237 e C 49) è un’ampia regione di forma rozzamente circolare situata ai confini di una nebulosa molecolare gigante, nella costellazione dell’Unicorno.
La Mineral Moon è una tecnica di fotografia che consiste nel catturare immagini a grande campo del nostro satellite con sensori a colori, e di applicare una semplice tecnica di elaborazione che permette di estrapolare una grande quantità di informazioni.
31 gennaio 2024: i primissimi raggi di sole illuminano a malapena la cima dell’Aiguille de Baude (Alte alpi francesi) mentre la Luna calante si accinge al tramonto.