L’immagine, ripresa a largo campo, mostra un tappeto di nebulose ad emissione immerse nel piano della Via Lattea, tra le quali spicca la Nebulosa Tulipano (Sh2-101). In questo contesto compare anche un oggetto piuttosto inusuale: WR 134, una stella Wolf–Rayet massiccia ed estremamente calda
NGC 2264 è un brillante ammasso aperto a circa 2500 anni luce di distanza, circondato da un grande sistema di nebulosità diffuse, all’interno della costellazione dell’Unicorno
La Nebulosa Cuore (IC 1805 – Sharpless 2-190) è una nebulosa a emissione, a 7.500 anni luce (2.300 pc) dalla Terra, situata nel Braccio di Perseo della nostra Galassia, in direzione della costellazione di Cassiopea.
Questo è il resto di supernova Scylla G115.5, situato nella costellazione di Cefeo. Nella parte inferiore dell’immagine, è visibile anche la piccola nebulosa planetaria PN Minkowski 2-55.
Nota anche come CTB1 o con i soprannomi di Nebulosa testa d’Aglio (Garlic Nebula), questo oggetto è un debole resto di supernova in Cassiopea, a una distanza di circa 9.780 anni luce
Classica nebulosa oscura nella costellazione del Cefeo che si colloca all’interno della piu grande regione di gas ionizzato denominato IC1396. Ripresa in banda larga con camera monocromatica.
IC 434 è una nebulosa ad emissione visibile nella costellazione di Orione; grazie alla sua presenza è possibile osservare la celebre Nebulosa Testa di Cavallo, una nube oscura che le si sovrappone sulla nostra linea di vista.
NGC 7129 è una regione di formazione stellare in Cefeo, a circa 3.300 anni luce di distanza, dove nebulose a riflessione, gas ionizzato e polvere oscura coesistono in un ambiente dinamico.
Questa complessa rete di filamenti rossi e azzurri appartiene a Sh2-240, la cosiddetta Nebulosa Spaghetti, uno dei più vasti e deboli resti di supernova osservabili nel cielo. Situata a circa 2.000 anni luce nella costellazione del Toro, si estende per oltre 150 anni-luce