La Nebulosa California (NGC 1499) è una vasta regione H II nella costellazione del Perseo, a circa 1 000 anni luce dalla Terra. L’emissione in H-alpha dell’idrogeno ionizzato, eccitato dalla stella massiccia ξ Persei, domina la struttura principale della nube, mentre l’emissione di ossigeno ionizzato evidenzia le zone a più alta energia
Vicino alla famosa Nebulosa Bozzolo si trova una splendida nebulosa oscura denominata LDN 1035. Di solito vengono fotografate insieme, ma ho deciso di scattarne una foto separata, poiché presenta un bel contrasto con le nubi di idrogeno sullo sfondo.
Sebbene la Nebulosa di Orione (M42) sia uno degli oggetti più fotografati del cielo notturno, viene spesso mostrata isolata rispetto all’ambiente circostante. In realtà, M42 si trova all’interno di una vasta e complessa nube di idrogeno incandescente che si estende ben oltre le sue luminose regioni centrali.
La Nebulosa Anima (IC 1848) è una nebulosa a emissione (regione H II) situata nella costellazione di Cassiopea, a circa 7.500 anni luce dalla Terra, sede di intensa formazione stellare.
Sh2-132, soprannominata Nebulosa del Leone, è un’enorme nebulosa ad emissione molto debole, situata nella parte meridionale della costellazione del Cefeo. Si trova ad una distanza di circa 10.400 anni luce, all’interno del braccio di Perseo
La nebulosa del geco (LBN 437) è una nebulosa diffusa composta da gas ionizzati e polveri interstellari. La sua luminosità deriva dalla radiazione ultravioletta di stelle giovani, che eccita il gas producendo emissioni colorate.
IC 405 dista circa 1.600 anni luce (nota anche come C 31) ed è una nebulosa diffusa visibile nella costellazione dell’Auriga. IC 410 dista circa 20.000 anni luce, ed è nota come Nebulosa Girino.
Questa è la Nebulosa Boogeyman, così chiamata per la sagoma di un’intrigante figura scura al centro dell’immagine. Il nome ufficiale è Nebulosa Oscura di Lynds (LDN) 1622
L’immagine, ripresa a largo campo, mostra un tappeto di nebulose ad emissione immerse nel piano della Via Lattea, tra le quali spicca la Nebulosa Tulipano (Sh2-101). In questo contesto compare anche un oggetto piuttosto inusuale: WR 134, una stella Wolf–Rayet massiccia ed estremamente calda