
Questo è quello che succede quando si punta il Vixen R200SS per 5 ore sull’Orsa Maggiore e si decide di spremere i dati in PixInsight fino all’ultimo fotone.
Al centro abbiamo M81 (la Galassia di Bode) che fa la sua scena con quelle spirali intatte. Ma la vera azione è a sinistra: M82 (la Galassia Sigaro) che sputa getti di idrogeno ionizzato ovunque, cicatrice evidente di vecchie risse gravitazionali con M81 e con quella galassia un po’ stropicciata in basso a destra, NGC 3077.
La vera sfida era tirare fuori dal buio l’IFN (quelle polveri debolissime che sembrano nebbia sullo sfondo) e scovare quel fantasma della galassia nana Holmberg IX, appena sopra M81. Riuscire a tirare fuori questo con sole 5 ore di integrazione, tenendo a bada i gradienti e senza bruciare i nuclei galattici, ha richiesto una mano pesante ma chirurgica in post-produzione. Se aguzzate la vista, tra i cirri galattici spuntano anche un bel po’ di galassie lontanissime sul fondo, come la UGC 5247 sul bordo sinistro.
Dettagli tecnici:
Author: Alessandro Casprini